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mercoledì 20 agosto 2014

Anochin: cosmonauta dimenticato?


Un ritratto del pilota collaudatore Sergej Anokhin.Sergej Nikolaevič Anochin fu un pilota di una certa fama in Unione Sovietica: sapeva portare in aria aeroplani di ogni tipo e alianti; inoltre era anche paracadutista. La sua lunga, onorata e a volte accidentata carriera lo portò, infine, all'OKB-1, un ufficio tecnico responsabile dei lanci spaziali. Lì svolse varie mansioni, in particolare legate all'addestramento, e in seguito raggiunse anche il grado vice-comandante del corpo dei cosmonauti.

Su di lui circola una strana leggenda, che gli fa meritare l'inserimento nella lista dei cosmonauti perduti: si dice che volò fuori dall'atmosfera, ma che il suo volo, per qualche ragione, venne tenuto nascosto. Al programma spaziale lavorò sul serio e per lungo tempo: è possibile che nella leggenda vi sia allora qualcosa di vero?

mercoledì 12 marzo 2014

Čelomej: l'eterno secondo del programma spaziale sovietico


Chelomey, ingegnere capo dell'OKB-52.
È poco noto, ma l'URSS, il paese dell'apparato economico a pianificazione centralizzata, non aveva niente di paragonabile alla NASA. Il paese dell'economia di piano non aveva un ente centrale per gestire il programma spaziale. Non c'era nemmeno un vero e proprio programma spaziale: l'ingegnere capo dell'ufficio OKB-1, Korolev, presentava al governo le sue proposte. Queste venivano accettate o respinte. Il tutto aveva un andamento rapsodico, influenzato dai capricci della politica, dalle pretese dei militari, dalle manovre degli altri uffici tecnici impegnati nella progettazione di missili.

Tra questi uffici vi era quello di Vladimir Nikolaevič Čelomej (1914-1984). A lui e ai suoi progetti è dedicato questo post: è un'occasione per osservare le imprese spaziali sovietiche da un'angolatura insolita, quella di un progettista ambizioso, talentuoso, ciclicamente sconfitto, creatore di mezzi ancora oggi apprezzati in tutto il mondo.