Visualizzazione post con etichetta cosmonauti perduti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cosmonauti perduti. Mostra tutti i post

mercoledì 29 ottobre 2014

Cosmonauti perduti: l'opinione di un esperto del Congresso


Ho iniziato alcuni mesi fa a scrivere un libro sul programma lunare sovietico, il tentativo - naufragato - di mandare i cosmonauti sulla Luna e battere ancora una volta gli Americani. Ne ho parlato sul mio blog personale. Tra i molti materiali che sto consultando o rileggendo ci sono anche i rapporti della Science Policy Research Division della Libreria del Congresso, a cura del dottor Charles S. Sheldon, apprezzato esperto di economia e politica dell'URSS, oggi ristampati come Histories of the Soviet / Russian Space Program. Ero a caccia di informazioni lunari (mi piacerebbe inserire nel libro una sezione che parli dei progetti sovietici visti dall'Occidente) e mi sono imbattuto in qualche riga interessante che riguarda i cosmonauti perduti. Mi sono occupato spesso dell'argomento su questo blog così ho pensato di tradurre il pezzo, proveniente dagli Stati Uniti della Guerra fredda, e di inserire qualche nota per completezza. Anche in quei tempi lontani, quando la corsa allo spazio era un argomento sentito, chi aveva i mezzi per valutare la situazione pensava che i cosmonauti perduti fossero solo una leggenda, una storia forse suggestiva, ma priva di fondamento.

[Non sono un traduttore di mestiere, insomma, non sparate al pianista, fa quello che può. Se qualcuno conosce il testo e può correggere la mia versione, si ricordi che là sotto c'è il modulo dei commenti e che alla pagina dei contatti ci sono le mail: correzioni e suggerimenti sono sempre preziosi.]

mercoledì 20 agosto 2014

Anochin: cosmonauta dimenticato?


Un ritratto del pilota collaudatore Sergej Anokhin.Sergej Nikolaevič Anochin fu un pilota di una certa fama in Unione Sovietica: sapeva portare in aria aeroplani di ogni tipo e alianti; inoltre era anche paracadutista. La sua lunga, onorata e a volte accidentata carriera lo portò, infine, all'OKB-1, un ufficio tecnico responsabile dei lanci spaziali. Lì svolse varie mansioni, in particolare legate all'addestramento, e in seguito raggiunse anche il grado vice-comandante del corpo dei cosmonauti.

Su di lui circola una strana leggenda, che gli fa meritare l'inserimento nella lista dei cosmonauti perduti: si dice che volò fuori dall'atmosfera, ma che il suo volo, per qualche ragione, venne tenuto nascosto. Al programma spaziale lavorò sul serio e per lungo tempo: è possibile che nella leggenda vi sia allora qualcosa di vero?

mercoledì 19 febbraio 2014

Dolgov: il cosmonauta perduto che non fu un cosmonauta


Foto del colonnello Pyotr Dolgov con le sue decorazioni.Libri e siti internet dedicati alla leggenda dei cosmonauti perduti riportano spesso il nome di Pёtr Dolgov, che sarebbe morto in un fallito lancio orbitale della capsula Vostok durante il 1960. Un'altra vittima della fretta sovietica, poi cancellata dal poderoso apparato della censura. C'è qualcosa di vero in questa storia. 

Un Pёtr Dolgov è esistito veramente. Fu paracadutista durante la seconda guerra mondiale e raggiunse il grado di colonnello. Lavorò per il programma Vostok nel 1960 e morì a causa di un incidente. Ma quello che c'è di vero in questa storia non è ciò che si aspettano i fautori della teoria cospirativa.

Forse questa storia sarà meno suggestiva agli orecchi di chi vuole sentire raccontare di cosmonauti perduti nello spazio profondo o bruciati durante il rientro in atmosfera. Però è una storia vera: una storia di macchine e uomini di cui non ci si ricorda mai, oscura manovalanza del progresso tecnologico.

mercoledì 30 ottobre 2013

Cosmonaut cover up: recensione al documentario


Locandina del documentario "Cosmonaut cover up".
Nel 1999 la Global Science Productions ha girato un documentario riguardante i cosmonauti perduti. Per meglio dire, il documentario riguarda il cosmonauta fantasma per eccellenza, Il'jušin.

Alcuni sostenitori della leggenda dei cosmonauti perduti considerano Vladimir Sergeevič Il'jušin, il famoso pilota collaudatore, come il primo cosmonauta ad aver orbitato attorno alla Terra e ad essere tornato vivo, lanciato con successo il 7 di aprile del 1961.

Ma ancora una volta il volo, funestato da avarie e difficoltà, si concluse in maniera inaspettata. Il'jušin atterrò nella Cina di Mao e atterrò bruscamente. Ferito, venne internato e curato dalle autorità cinesi, e solo un anno dopo rimpatriato. Così vuole la leggenda.

Cosmonaut cover-up, questo il nome del documentario, in poco meno di un'ora racconta questa storia, per altro abbastanza nota, e sostiene di dimostrarne la veridicità.

mercoledì 23 ottobre 2013

Il mistero dei cosmonauti perduti, di Luca Boschini


Copertina del libro "Il mistero dei cosmonauti perduti", di Luca Boschini, quaderni del CICAP.
Il paese degli Sputnik ha dedicato molti post alla leggenda dei cosmonauti perduti, quindi non può esimersi dal segnalare un ottimo libro sull'argomento. Il mistero dei cosmonauti perduti, di Luca Boschini, edito per i quaderni del CICAP, è dalla settimana scorsa disponibile in formato cartaceo ed elettronico. Chi scrive ha comprato la versione in formato kindle: un ebook semplice e di buona fattura sotto ogni aspetto.

Boschini, da buon membro del CICAP, si è apprestato a smentire le tante leggende sui lanci sovietici radunando un'enorme mole di informazioni. Si va dalle più immediate, che si trovano su internet, ai grandi classici di storia dell'esplorazione spaziale, passando per materiali originali, come riviste e registrazioni dell'epoca. In più l'autore ha studiato russo e si è avvalso della collaborazione di diversi madrelingua nel difficile lavoro di interpretazione dei materiali audio citati dai sostenitori della teoria cospirativa.

mercoledì 9 ottobre 2013

Il battito cardiaco del cosmonauta morente


La capsula di Gagarin, Vostok 1, atterrata.
A volte i fautori della leggenda dei cosmonauti perduti sostengono che fra il 2 e il 4 di febbraio del 1961 sia stato lanciato un cosmonauta. Questo pilota senza nome sarebbe morto nello spazio, probabilmente d'infarto. I fratelli Judica-Cordiglia, noti radioamatori italiani, affermarono di aver intercettato le comunicazioni fra la capsula e il controllo di terra e in queste si sentirebbe il respiro fuori controllo del cosmonauta, segno dell'arresto cardiaco in corso. Le cronologie dicono che il 4 vi fu un lancio. Ma cosa venne lanciato?

mercoledì 2 ottobre 2013

Oberth crede agli astronauti perduti


Titolo e primi paragrafi dell'articolo del Gadsden Times su Oberth e i cosmonauti perduti.
Propongo in questo post una traduzione dell'articolo di giornale che ho menzionato a proposito dei presunti lanci suborbitali. 

Un'agenzia stampa italiana lancia al mondo una notizia sconvolgente. Quattro astronauti sovietici sono morti durante dei falliti lanci spaziali. Fonti: non meglio specificati esponenti comunisti a Praga. Il professor Oberth, progettista di motori per razzi, si schiera a favore della veridicità delle notizie riportate. 

Si può dire che questo è un po' l'inizio della leggenda dei cosmonauti perduti.

mercoledì 18 settembre 2013

Cosmonauti perduti: i lanci suborbitali


Schizzi per capsule suborbitali mai progettate dall'OKB-1. Fonte: Asif A. Siddiqi, Challange to Apollo, NASA.
Almeno quattro cosmonauti sovietici morirono duranti falliti lanci suborbitali tra il 1958 e il 1959. Questi i loro nomi: Aleksey Ledovsky, Serenti (o Sergey) Shiborin, Andrei Mitkov, Maria Gromova.


Questo per lo meno è ciò che dice la leggenda dei cosmonauti perduti: era l'alba dell'era spaziale, a malapena si riusciva a mettere in orbita qualche satellite e a mandare le sonde a schiantarsi sulla Luna, ma i Sovietici si impegnavano in una serie di lanci con piloti a bordo. Ciò che si raccontava a volte era credibile, a volte denotava spericolatezza, a volte era pura follia.

L'obiettivo era di agguantare il grande record del primo uomo lanciato nello spazio. I lanci fallirono e non vennero rivelati al pubblico. Dietro la suggestiva leggenda del regime sovietico che manda a morire i suoi cosmonauti pur di vantare un record cosa c'è di vero?

mercoledì 11 settembre 2013

Il'jušin: primo nello spazio?


Il pilota collaudatore Vladimir Ilyushin.
Vladimir Il'jušin (31/03/1927 - 01/03/2010) fu uno dei piloti collaudatori più noti dell'Unione Sovietica post-bellica. Ha tenuto i comandi per il primo volo degli aerei più famosi dell'ufficio tecnico Suchoj. Era un po' il Chuck Yager dell'URSS. Ma oltre che per i rischiosi voli di collaudo e i record mondiali ottenuti per le altezze raggiunte, Il'jušin è famoso per avere avuto un ruolo nella leggenda dei cosmonauti perduti.

Il 2 di giugno del 1960 Il'jušin rimase coinvolto in un grave incidente automobilistico. Per guarire dalle ferite riportate verrà addirittura ricoverato per un mese nell'ospedale cinese di Hangchow. Ma questa sarebbe stata solo una copertura: il pilota si trovò in un ospedale cinese - rimanendovi per un anno - perché in Cina era caduto. Ed era caduto dal cielo, primo uomo a tornare vivo - seppure ammaccato - da un volo orbitale. Così dice la leggenda.

mercoledì 10 luglio 2013

Il cosmonauta perduto di Heinlein


Prima pagine del giornale 'The Huntsville Times" che annuncia il lancio di Gagarin.
Man Enters Space, titola un quotidiano del 12 aprile del 1961, e accompagna gli articoli con una brutta foto di Jurij Gagarin. Ma la leggenda dei cosmonauti perduti, dura a morire, ha sempre contestato il suo record. Nel novero dei piloti morti prima e dopo il lancio di Gagarin - mai appurato con precisione dai fautori della teoria cospirativa - compare spesso un cosmonauta lanciato il 15 di maggio del 1960: ne scrisse anche Robert Heinlein. E il 15 di maggio venne lanciata una capsula. C'era qualcuno al suo interno?

martedì 25 giugno 2013

Valentin Bondarenko: il cosmonauta cancellato


Valentin Bondarenko. Primo piano del cosmonauta.La figura e la vicenda di Valentin Bondarenko hanno fornito non poco carburante alla leggenda dei cosmonauti perduti. Il programma spaziale sovietico, per quanto rischioso, non è stato l'ecatombe che certi ancora vogliono far credere. Ha avuto le sue vittime, così come i suoi eroi, le sue comparse e i suoi sopravvissuti, spesso chiusi nel loro silenzio. 

Ha avuto anche i suoi dimenticati: uno di loro è Valentin Vasil'jevič Bondarenko, sottotenente della difesa aerea, nato a Charkiv il 16 febbraio del 1937, pilota, sposato, con figli. Venne scelto per far parte del primo gruppo di cosmonauti del programma Vostok, quello che portò Jurij Gagarin a essere il primo uomo lanciato in orbita. 

mercoledì 5 giugno 2013

Grigorij Neljubov: il cosmonauta espulso


Grigori Nelyubov. Primo piano del cosmonauta.Grigorij Neljubov è il nome di un cosmonauta scomparso nel nulla. La sua sparizione, come altre, ha rifornito di carburante la leggenda dei cosmonauti perduti. Questo accadde a causa dell'inveterata abitudine sovietica di pretendere che la memoria di qualcuno potesse essere cancellata se quel qualcuno era fonte di imbarazzo.



Espulso per motivi disciplinari


Grigorij Grigoyevič Neljubov, nato a Porfiryevka (Crimea) il 31 di marzo del 1934, era pilota di caccia MiG-19 nell'aviazione della Marina, flotta del Mar Nero, con grado di tenente, quando nel 1960 fu scelto per partecipare al programma Vostok, il primo lancio di cosmonauti nello spazio. Fu designato pilota di riserva per le missioni Vostok 3 e 4.

Non ebbe mai occasione di portare la capsula Vostok fuori dall'atmosfera. E non rimase a lungo nel programma spaziale. Il 27 di marzo del 1963 Neljubov e altri due cosmonauti - Anikejev e Filatjev - venivano fermati dalla Milizia nella stazione della metro di Čkalovskaja, a Mosca. Erano ubriachi e stavano combinando un discreto macello.

mercoledì 29 maggio 2013

La leggenda dei cosmonauti perduti


Il cosmonauta Leonov durante la prima passeggiata spaziale - attività extraveicolare (EVA).Questo post tratta di finzione e di realtà. Provate e inserire la chiave lost cosmonauts su google. I risultati non mancano. Anche la wikipedia in inglese se ne occupa, e con un articolo di tutto rispetto. Ma è pieno di risultati, ben piazzati, dai contenuti quantomeno opinabili. Il post che qui pubblico sui cosmonauti perduti servirà a fare un sunto degli argomenti su questa leggenda metropolitana da molti creduta vera, e che ancora oggi viene diffusa da "documentari" televisivi di dubbia affidabilità e da complottisti vari.

Lost cosmonauts, o phantom cosmonauts, i cosmonauti perduti, sarebbero le vittime di lanci effettuati prima e dopo il volo di Jurij Gagarin, ufficialmente il primo uomo ad andare nello spazio. Morti in missione, questi presunti predecessori e successori del recordman furono uccisi una seconda volta. I loro governanti avrebbero ordinato di nascondere ogni prova della loro esistenza, al fine di occultare i fallimenti della primitiva tecnologia sovietica.