Visualizzazione post con etichetta lanci suborbitali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lanci suborbitali. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2013

Oberth crede agli astronauti perduti


Titolo e primi paragrafi dell'articolo del Gadsden Times su Oberth e i cosmonauti perduti.
Propongo in questo post una traduzione dell'articolo di giornale che ho menzionato a proposito dei presunti lanci suborbitali

Un'agenzia stampa italiana lancia al mondo una notizia sconvolgente. Quattro astronauti sovietici sono morti durante dei falliti lanci spaziali. Fonti: non meglio specificati esponenti comunisti a Praga. Il professor Oberth, progettista di motori per razzi, si schiera a favore della veridicità delle notizie riportate. 

Si può dire che questo è un po' l'inizio della leggenda dei cosmonauti perduti.

mercoledì 18 settembre 2013

Cosmonauti perduti: i lanci suborbitali


Schizzi per capsule suborbitali mai progettate dall'OKB-1. Fonte: Asif A. Siddiqi, Challange to Apollo, NASA.
Almeno quattro cosmonauti sovietici morirono duranti falliti lanci suborbitali tra il 1958 e il 1959. Questi i loro nomi: Aleksey Ledovsky, Serenti (o Sergey) Shiborin, Andrei Mitkov, Maria Gromova.


Questo per lo meno è ciò che dice la leggenda dei cosmonauti perduti: era l'alba dell'era spaziale, a malapena si riusciva a mettere in orbita qualche satellite e a mandare le sonde a schiantarsi sulla Luna, ma i Sovietici si impegnavano in una serie di lanci con piloti a bordo. Ciò che si raccontava a volte era credibile, a volte denotava spericolatezza, a volte era pura follia.

L'obiettivo era di agguantare il grande record del primo uomo lanciato nello spazio. I lanci fallirono e non vennero rivelati al pubblico. Dietro la suggestiva leggenda del regime sovietico che manda a morire i suoi cosmonauti pur di vantare un record cosa c'è di vero?