mercoledì 20 agosto 2014

Anochin: cosmonauta dimenticato?


Un ritratto del pilota collaudatore Sergej Anokhin.Sergej Nikolaevič Anochin fu un pilota di una certa fama in Unione Sovietica: sapeva portare in aria aeroplani di ogni tipo e alianti; inoltre era anche paracadutista. La sua lunga, onorata e a volte accidentata carriera lo portò, infine, all'OKB-1, un ufficio tecnico responsabile dei lanci spaziali. Lì svolse varie mansioni, in particolare legate all'addestramento, e in seguito raggiunse anche il grado vice-comandante del corpo dei cosmonauti.

Su di lui circola una strana leggenda, che gli fa meritare l'inserimento nella lista dei cosmonauti perduti: si dice che volò fuori dall'atmosfera, ma che il suo volo, per qualche ragione, venne tenuto nascosto. Al programma spaziale lavorò sul serio e per lungo tempo: è possibile che nella leggenda vi sia allora qualcosa di vero?

mercoledì 11 giugno 2014

Il disastro di Nedelin: il più grande incidente della missilistica


Il prototipo del missile R-16 esplode sulla rampa: un'immagine della catastrofe di Nedelin.Bajkonur, il cosmodromo dei grandi record spaziali, nacque come poligono di tiro per le future Forze missilistiche strategiche: Tjuratam, il luogo in cui, lontano da occhi indiscreti, collaudare i missili balistici intercontinentali. In quella località della steppa kazaka, fra sonde e satelliti, venivano provati i vettori progettati per trasportare gli ordigni nucleari. Uno di questi test, nell'ottobre del 1960, si concluse con un sanguinoso disastro noto come catastrofe di Nedelin, il più grave incidente della storia della missilistica, l'esplosione sulla rampa del prototipo del razzo R-16.

mercoledì 21 maggio 2014

Objekt 279: il carro armato superpesante


Il carro armato superpesante Objekt 279.Sul finire degli anni '50 le officine Kirov di Leningrado progettarono uno dei più pesanti carri armati mai costruiti. Ne costruirono un solo prototipo, Objekt 279, che compì un approfondito collaudo. Nonostante le qualità indubbie del mezzo, nonostante le soluzioni inventate dai progettisti, il carro armato non verrà adottato. L'era dei carri armati pesanti era ormai al tramonto: l'Objekt 279, il più avanzato dei carri armati pesanti, era - dal punto di vista della dottrina militare corrente - un pezzo da museo.

mercoledì 7 maggio 2014

Il tallone d'Achille: l'agricoltura sovietica di fronte alle riforme di Chruščёv


Un quadro del 1949, "Trebbiatura nella fattoria collettiva", del 1949.
Abbiamo affrontato ampiamente i fini e le modalità con cui Stalin edificò nelle campagne una forma peculiare di gestione agricola. Sappiamo che il sistema colcosiano rappresentò una sorta di servaggio delle campagne nei confronti dello Stato, in quanto costrette a consegnare una parte del raccolto, fissata arbitrariamente dal centro, a prezzi drammaticamente bassi. Il gruppo dirigente post staliniano ebbe una nitida consapevolezza della scarsa produttività del sistema e della centralità della coercizione nel suo funzionamento.

mercoledì 23 aprile 2014

Menzogne e omissioni sul volo di Jurij Gagarin nello spazio


Una famosa foto di Jurij Gagarin con il casco e la tuta.
Il 12 di aprile ricorre l'anniversario del lancio di Jurij Gagarin, la missione Vostok 1, come avranno visto quelli di voi che seguono la nostra pagina Facebook. Con questo post voglio parlare di alcuni fatti poco noti relativi a quell'impresa da record, il volo dell'uomo nello spazio. La cappa di paranoica segretezza, che avvolgeva il programma spaziale sovietico, anche in quell'occasione manifestò i suoi effetti. Nascose, glissò e taroccò: e con ciò contribuì  a diffondere dubbi e sospetti sul grande risultato umano e tecnologico che era stato appena ottenuto.

mercoledì 2 aprile 2014

La destalinizzazione (2): Mao, Cuba e la Bomba


Stalin e Mao insieme in un manifesto di propaganda dell'amicizia sino-sovietica.
Continua in questo post l'argomento della destalinizzazione e dei suoi effetti sulla politica estera sovietica, sul movimento comunista, sulle prospettive della Guerra fredda.



Mao Zedong


Roy Medvedev, citando le memorie del comunista israeliano Mikunis, scrisse che durante la conferenza dei partiti comunisti e operai, tenutasi a Mosca nel novembre 1957, Mao si comportava come se fosse il vero capo del comunismo mondiale.

mercoledì 26 marzo 2014

La destalinizzazione (1): la nuova politica estera sovietica


Soldati e ufficiali dell'esercito nordcoreano.
Alla morte di Stalin l'Unione Sovietica si trovava in una delicata situazione internazionale. In particolare, i nuovi leader del paese non sapevano nulla o quasi di politica estera, che per anni era stata feudo personale del dittatore. L'eredità di Stalin in politica estera si presentava quindi non meno pesante e preoccupante della situazione interna. In Europa rimaneva irrisolta la questione austriaca, e gravida di incognite e frizioni appariva la questione tedesca. In Asia le cose non andavano meglio. L'URSS non aveva relazioni diplomatiche con il Giappone e in Corea il conflitto tra Nord e Sud era ancora in corso.

martedì 18 marzo 2014

Voschod 2: la prima passeggiata spaziale della storia


Leonov fuori dalla capsula VoshkodAleksej Leonov fu il primo uomo a fluttuare nello spazio fuori da una capsula. Lanciato il 18 di marzo del 1965 sulla Voschod 2 insieme a Pavel Beljaev, Leonov si aggiudicò il record battendo di misura l'americano Edward White, che compì la prima attività extraveicolare (EVA) della NASA il 3 di giugno dello stesso anno.

La missione di Leonov e Beljaev fu un successo: un altro grande record per il programma spaziale sovietico. Ma poco mancò perché il lancio si trasformasse in una tragedia: Aleksej Leonov rischiò seriamente di diventare il primo cosmonauta perduto. E Beljaev rischiò di fargli compagnia, volente o nolente.

mercoledì 12 marzo 2014

Čelomej: l'eterno secondo del programma spaziale sovietico


Chelomey, ingegnere capo dell'OKB-52.
È poco noto, ma l'URSS, il paese dell'apparato economico a pianificazione centralizzata, non aveva niente di paragonabile alla NASA. Il paese dell'economia di piano non aveva un ente centrale per gestire il programma spaziale. Non c'era nemmeno un vero e proprio programma spaziale: l'ingegnere capo dell'ufficio OKB-1, Korolev, presentava al governo le sue proposte. Queste venivano accettate o respinte. Il tutto aveva un andamento rapsodico, influenzato dai capricci della politica, dalle pretese dei militari, dalle manovre degli altri uffici tecnici impegnati nella progettazione di missili.

Tra questi uffici vi era quello di Vladimir Nikolaevič Čelomej (1914-1984). A lui e ai suoi progetti è dedicato questo post: è un'occasione per osservare le imprese spaziali sovietiche da un'angolatura insolita, quella di un progettista ambizioso, talentuoso, ciclicamente sconfitto, creatore di mezzi ancora oggi apprezzati in tutto il mondo.

mercoledì 19 febbraio 2014

Dolgov: il cosmonauta perduto che non fu un cosmonauta


Foto del colonnello Pyotr Dolgov con le sue decorazioni.Libri e siti internet dedicati alla leggenda dei cosmonauti perduti riportano spesso il nome di Pёtr Dolgov, che sarebbe morto in un fallito lancio orbitale della capsula Vostok durante il 1960. Un'altra vittima della fretta sovietica, poi cancellata dal poderoso apparato della censura. C'è qualcosa di vero in questa storia. 

Un Pёtr Dolgov è esistito veramente. Fu paracadutista durante la seconda guerra mondiale e raggiunse il grado di colonnello. Lavorò per il programma Vostok nel 1960 e morì a causa di un incidente. Ma quello che c'è di vero in questa storia non è ciò che si aspettano i fautori della teoria cospirativa.

Forse questa storia sarà meno suggestiva agli orecchi di chi vuole sentire raccontare di cosmonauti perduti nello spazio profondo o bruciati durante il rientro in atmosfera. Però è una storia vera: una storia di macchine e uomini di cui non ci si ricorda mai, oscura manovalanza del progresso tecnologico.