A volte i fautori della leggenda dei cosmonauti perduti sostengono che fra il 2 e il 4 di febbraio del 1961 sia stato lanciato un cosmonauta. Questo pilota senza nome sarebbe morto nello spazio, probabilmente d'infarto. I fratelli Judica-Cordiglia, noti radioamatori italiani, affermarono di aver intercettato le comunicazioni fra la capsula e il controllo di terra e in queste si sentirebbe il respiro fuori controllo del cosmonauta, segno dell'arresto cardiaco in corso. Le cronologie dicono che il 4 vi fu un lancio. Ma cosa venne lanciato?
mercoledì 9 ottobre 2013
mercoledì 2 ottobre 2013
Oberth crede agli astronauti perduti
Propongo in questo post una traduzione dell'articolo di giornale che ho menzionato a proposito dei presunti lanci suborbitali.
Un'agenzia stampa italiana lancia al mondo una notizia sconvolgente. Quattro astronauti sovietici sono morti durante dei falliti lanci spaziali. Fonti: non meglio specificati esponenti comunisti a Praga. Il professor Oberth, progettista di motori per razzi, si schiera a favore della veridicità delle notizie riportate.
Si può dire che questo è un po' l'inizio della leggenda dei cosmonauti perduti.
mercoledì 25 settembre 2013
La collettivizzazione dell'agricoltura - seconda parte
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| Un manifesto del 1932 invita i contadini a iscriversi al Partito. |
Con questo secondo post si conclude l'analisi della statalizzazione dell'agricoltura sovietica. Chi si fosse perso il precedente, può iniziare a leggere da La collettivizzazione dell'agricoltura - prima parte. Il post di oggi parte da dove si interrompeva il primo, con il marzo del 1930: le sommosse contadine, reazione al tentativo di statalizzazione, spingono il governo di Stalin a fare una parziale marcia indietro. Ecco cosa successe in seguito e come si definì per conseguenza il mondo contadino sovietico, fino alla caduta dell'URSS.
Sempre nel mese di marzo fu elaborato lo statuto modello per i colcos nel quale fece la comparsa il sistema dei “giorni di lavoro” (trudoden), destinato a regolare per decenni i compensi dei membri delle fattorie collettive. Si trattava di una sorta di cottimo in natura usato per imporre ai contadini la nuova servitù sulle terre del nuovo signore. La ritirata strategica, resa necessaria anche dalla grave crisi finanziaria che colpì l'URSS a causa dell’errata riforma del credito varata nel 1929, poté essere interrotta verso la fine dell'anno, quando fu evidente l'entità del raccolto. Ai contadini vennero sottratte senza nessun corrispettivo 22 milioni di tonnellate di grano, cinque delle quali vennero esportate per ottenere credito per l'industrializzazione.
mercoledì 18 settembre 2013
Cosmonauti perduti: i lanci suborbitali
Almeno quattro cosmonauti sovietici morirono duranti falliti lanci suborbitali tra il 1958 e il 1959. Questi i loro nomi: Aleksey Ledovsky, Serenti (o Sergey) Shiborin, Andrei Mitkov, Maria Gromova.
Questo per lo meno è ciò che dice la leggenda dei cosmonauti perduti: era l'alba dell'era spaziale, a malapena si riusciva a mettere in orbita qualche satellite e a mandare le sonde a schiantarsi sulla Luna, ma i Sovietici si impegnavano in una serie di lanci con piloti a bordo. Ciò che si raccontava a volte era credibile, a volte denotava spericolatezza, a volte era pura follia.
L'obiettivo era di agguantare il grande record del primo uomo lanciato nello spazio. I lanci fallirono e non vennero rivelati al pubblico. Dietro la suggestiva leggenda del regime sovietico che manda a morire i suoi cosmonauti pur di vantare un record cosa c'è di vero?
mercoledì 11 settembre 2013
Il'jušin: primo nello spazio?
Vladimir Il'jušin (31/03/1927 - 01/03/2010) fu uno dei piloti collaudatori più noti dell'Unione Sovietica post-bellica. Ha tenuto i comandi per il primo volo degli aerei più famosi dell'ufficio tecnico Suchoj. Era un po' il Chuck Yager dell'URSS. Ma oltre che per i rischiosi voli di collaudo e i record mondiali ottenuti per le altezze raggiunte, Il'jušin è famoso per avere avuto un ruolo nella leggenda dei cosmonauti perduti.
Il 2 di giugno del 1960 Il'jušin rimase coinvolto in un grave incidente automobilistico. Per guarire dalle ferite riportate verrà addirittura ricoverato per un mese nell'ospedale cinese di Hangchow. Ma questa sarebbe stata solo una copertura: il pilota si trovò in un ospedale cinese - rimanendovi per un anno - perché in Cina era caduto. Ed era caduto dal cielo, primo uomo a tornare vivo - seppure ammaccato - da un volo orbitale. Così dice la leggenda.
mercoledì 4 settembre 2013
La collettivizzazione dell'agricoltura - prima parte
Stalinismo e mondo contadino: sostanza, esiti e deformazioni di una visione primitiva dell’economia.
La caduta del regime zarista e la Rivoluzione d'Ottobre misero il partito bolscevico a capo di un paese arretrato e agricolo, dove i contadini rappresentavano la stragrande maggioranza della popolazione. Questa massa contadina si poneva come un ostacolo sulla via della realizzazione del socialismo: come integrare le sue rivendicazioni antifeudali con la dottrina marxista e la necessità di industrializzare forzatamente un paese?
Questo primo post introduce l'argomento della collettivizzazione dell'agricoltura sovietica: il mondo contadino di fronte alla modernità, la dirigenza bolscevica di fronte al tradizionalismo.
mercoledì 28 agosto 2013
R-8: il missile degli intercettori puri
I missili aria-aria R-8 e le loro varianti hanno accompagnato lo sviluppo della difesa aerea sovietica fino alla caduta dell'URSS e armato gli intercettori Suchoj Su-11 e Su-15. Furono ideati dall'ufficio tecnico Bisnovat alla fine degli anni '50: il progetto sbaragliò i concorrenti. Pensati per abbattere i grandi bombardieri strategici occidentali, gli R-8 (Anab per la NATO) erano missili a medio raggio con elevata carica esplosiva, a guida infrarossa o radar semi-attiva.
mercoledì 21 agosto 2013
Venera 4: prima sonda a sfidare Venere
La sonda automatica Venera
4 fu lanciata il 12 di giugno del 1967. Era diretta, come dice il
nome, verso il pianeta Venere, che fino ad allora era rimasto un
mistero.
Venere è la più brillante delle luci che ornano il cielo del nostro pianeta; in certe condizioni è visibile anche a mattina inoltrata. Solo il Sole e la Luna sono più luminosi del pianeta che ci è più vicino.
Il gemello della Terra, perennemente nascosto da una spessa coltre di nubi, ha a lungo respinto i tentativi di indagarne i segreti. E anche quando iniziò l'era della cosmonautica, e ai telescopi si aggiunsero le sonde automatiche, Venere seppe celare a lungo il suo mistero.
mercoledì 14 agosto 2013
Suchoj Su-15: l'ultimo intercettore puro
Prodotto dell'ufficio tecnico Suchoj, il Su-15 è l'ultimo degli intercettori puri, il punto di arrivo di certe tendenze progettuali della Guerra Fredda. Denominato dalla NATO Flagon (fiasco, bottiglione, brocca), il Su-15 è un bimotore monoposto e supersonico progettato per fornire la difesa aerea sovietica di un intercettore ad alte prestazioni capace di impegnare i suoi bersagli con ogni condizione atmosferica.
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martedì 6 agosto 2013
Titov: 24 ore nello spazio
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| Cosmonauti: Gagarin, Popovich, Titov e Nikolayev. |
Oggi ricorre l'anniversario di un altro record del programma spaziale sovietico. German Stepanovič Titov fu il
secondo cosmonauta ad orbitare intorno alla Terra. Lanciato il 6 di
agosto del 1961, pochi mesi dopo lo storico volo di Gagarin,
Titov rimase nello spazio per 24 ore, compiendo 17 orbite e dimostrando che era possibile
per gli esseri umani vivere e lavorare in assenza di gravità. Quando venne lanciato aveva 25 anni: è ancora oggi il più giovane dei cosmonauti.
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