Alla morte di Stalin si aprono nuovamente le difficili manovre della successione. Queste vedranno infine la vittoria di Nikita Chruščёv: all'URSS di Chruščёv saranno destinati i prossimi post.
Le prime riforme
Subito dopo la morte del dittatore l'uomo che più di ogni altro pareva destinato a succedergli era Malenkov. La sua foto, in qualità di primo ministro, campeggiava accanto a quella di Stalin e Mao sulle principali testate. Il suo principale alleato era Berija, il temuto e odiato capo degli apparati di sicurezza di Stato. Un primo errore di valutazione dei due fu quello di sopravvalutare le cariche governative a scapito di quelle di partito. Chruščёv dal canto suo seppe intuire che il vero potere, in un sistema a partito unico, risiedeva nel controllo dell’apparato centrale e dei suoi principali rami periferici. Completava il quadro dei massimi dirigenti Molotov, relegato di fatto ad occuparsi di politica estera.

.jpg)


.jpg)
.jpg)



